La super mucca disse bind e dns fu

Inviato da cretox | 19 Apr, 2008 @ 20:04


Sto ancora sbavando!
Avevo qualche problema di velocità di risoluzione degli indirizzi e sapevo che si può creare un server DNS locale.

Ecco come ho fatto a ricevere l'unto, per Debian e per su-Debian-basati:
# aptitude install bind9 bind9-host dnsutils


Modificato il file /etc/bind/named.conf.options in:
options {
directory "/var/cache/bind";

forward first;
forwarders {
208.67.222.222
208.67.220.220;
};

auth-nxdomain no; # conform to RFC1035
};


Modificato il file /etc/resolv.conf in:
nameserver 127.0.0.1


Riavviato bind:
# /etc/init.d/bind9 restart


____________

Risorse:
guide@debianizzati.org
Dariorsky.it

Quando ti tirano l'acqua

Inviato da cretox | 9 Mar, 2008 @ 23:47


case segato

Il mio computer ha un case vecchissimo, risale al '98. Oltre ad essere vecchio, quindi poco agevole, poco compatibile, è pure pesante.
Nonostante questi due difettacci svolge il suo lavoro abbastanza bene. In questi anni ha subito qualche modifica da parte mia: ho messo una ventolina aggiuntiva (in aggiunta all'unica che c'era, quella dell'alimentatore), ho modificato alla buona un alloggiamento per un secondo harddisk, ho modificato il pannello per renderlo compatibile con l'ormai vecchia scheda madre, ho aggiunto un retina antipolvere sul retro, in basso.
Da qualche settimana mi frullava per la testa di aggiungere altre due ventole su un lato del case: quando uso Blender le temperature salgono un bel po'.
Per mettere in pratica questa nuova mirabolante idea, c'è stato bisogno di un intervento pesante sul pannello che ricopre i lati e la parte superiore del case.
Bene. Mi armo quindi di sega a ferro e mi dirigo nell'unico posto tranquillo e, in teoria, poco udibile, previsto il fracasso che farò: in cortile, sotto le terrazze.
Mi accuccio, poggio il panello sull'erba (in modo da evitare ulteriori attriti rumoreggianti) e inizio a segare. In pratica il pannello essendo un unico pezzo, ha una forma a ferro di cavallo e protegge i lati e il top: io separo il pannello di sinistra, quello che di solito si apre (nei case normali) per smanettare nel computer.
Mi rendo conto che il mio rumore emesso è forse eccessivo ma continuo lo stesso, sperando di finire al più presto.
Staccato il pannello laterale, mi accingo a rimuovere una porzione dal pannello isolato, in cui alloggerò le due ventoline.
Sono a metà del sudato lavoro, quando sopra di me, saranno stati 2-3 piani verso l'alto, sento le tapparelle che si alzano di tutta furia. Interrompo all'istante la mia opera e tendo le orecchie, in quanto essendo "sotto" non vedo chi c'è "sopra" affacciato/a alla finestra. Niente, nessun urlo, nessuna bestemmia, niente.
Vabe', ricomicio a segare l'alluminio a tutto foco, incurante della catastrofe incombente.
Non passano trenta secondi che a meno di mezzo metro da me, si abbatte al suolo un metro cubo d'aqua che impattando sulla terra asciutta diventa istantaneamente fango e mi si catapulta addosso.
Io ci rimango abbastanza di merda (anche per il colore) e mi fiondo allo scoperto per verificare chi è il cretino totale che ha agito in un così assurdo modo, senza avvertire, senza bestemmiare prima, senza urlare contro dio.
Ovviamente il cretino, o la cretina vai a sape', è sparito senza indizi.
Che faccio? Con un impeto rabbioso mi rimetto a segare l'alluminio facendo più baccano possibile, ma avendo quasi finito il lavoro, tutta la rabbia si disperde e se ne va: ho il mio case segato e pronto per essere moddato, alla facciazza del vicinato.

Tre ciddirom !

Inviato da cretox | 9 Feb, 2008 @ 01:51


Apro la scatola, tolgo tutte le utilissime e menomale-che-ci-sono imballature e incartamenti. Estraggo infine il prezziosissimo strumento.
So già che funzionerà, ho già verificato la compatiblità con GNU/Linux, questa volta non mi fregate bastardi.
Quindi mi metto comodo e mi dotato di una certa pazienza leggo i pochi manualetti e cartoline varie. So che la maggior parte delle parole stampate sono inutili ma tanto vale darci un'occhiata, credo.
Ad un certo punto il manuale parla di CD-ROM. A me non sembra di averne visti in giro per lo scatolone, guardo meglio: «Eccoli! Meno male va. La mia collezione di cd inutili si amplia considerevolmente.»
Ma guardo più attentamente, i cd sono ben tre. Ed io non ci posso credere. Mi sono imbattuto in una delle poche periferiche dai padroni gentili e buoni. Gli occhi luccicano, nel tanto sperare invano una qualsivoglia considerazione. Infine eccoci, il primo per XP, ovvio, il secondo per Mac, ah però, e il terzo per... rullo di tamburi! squillino le trombe! un altro rullo di tamburi! nel terzo CIDDÌ ci sono i driver per W I N D O W S V I S T A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A H H H ! ! ! ! !

«Non ci posso credere!!! Ma dove è il cd per Linux?!?! Non l'avrò visto? Mi sarà caduto? No! NON C'È !!!»
Infatti il manuale non ne parla.
Vabe' questo non pregiudica il funzionamento dello strumento né la sua installazione, va bene ci sono coderz che fanno miracoli e che i driver io ce li ho pigiando TRE tasti del mio computer, ma non dateci un segno di futura speranza per poi distruggerci a pestoni, eh.

Io odio Windows Vista, va bene? E non parlatemi di Windows 7, ve ne prego.

Consiglio triste e paranoico della settimana #3

Inviato da cretox | 14 Nov, 2007 @ 22:49


L'unica connessione buona è una connessione cifrata.

Mai-'sto-soft Windozed FP (FistPiercing) ProfessioneAnale - Back to hell

Inviato da cretox | 7 Nov, 2007 @ 17:14


Leggendo queste pagine, chiunque può rendersi conto di come io possa essere poco favorevole al software proprietario, anche se, ahimè, certe volte lo uso, per svogliatezza o per costrizione.


Ieri mi è capitata una cosa a dir poco fastidiosa, per non dire orrenda.

La mia fidanzata mi chiede se posso farle dei lavori sul computer, tipo riorganizzare delle cartelle e poco altro, quindi mi lascia il portatile. Io da bravo faccio tutto quelo che si deve fare e tanto per gradire, prima di uscire con lei, avvio una bella deframmentazione del disco (sì, il portatile c'ha Windows). Ottima idea direte voi. Eh, pure a me sembrava una bella idea, cazzo.

Torno a casa, in camera (da solo) verso le 2. O forse le 3? Boh, tardi.

La deframmentazione del disco è finita. Finita per modo di dire: anche se sembra completata, rimangono dei grossi file ancora in mille pezzi, ma vabbe'. Decido che comunque è abbastanza tardi: ordino a Windows di spegnersi.

Presa della corrente al muro all'altezza del materasso, da questa parte il cavo del trasformatore, che passa sul letto e raggiunge il portatile sul comodino.

Scivolo e inciampo su me stesso, ovviamente non trovo appigli a mezz'aria, cado come un coglione sul letto e la mia mano per ordine di un qualche dio si appende proprio al cavo del portatile appena fuori dal letto. La spina si strappa dalla presa, come vuole una qualsiasi legge di fisica presa a caso dal Manuale del Mondo. Tutto questo succede proprio nei 2 millesimi di secondo in cui Windows sta ancora facendo lo shutdown della minchia.

Essendo il portatile giustamente senza batteria inserita, si spegne male. Un male profondo.

Per non svegliare il mio coinquilino, mi trattengo dall'urlare la seicento-sessanta-sei-esima bestemmia. Cerco di pensare a farfalle e prati fioriti e al sole, a cose belle e carine. Ma non funziona, la decomposizione si impossessa dell'ambiente che mi circonda. Mi faccio del nuovo male: riaccendo il computer. L'ennesima bestemmia tuona dalla mie fauci. È la mia risposta al BSoD. La schermata blu non dura più di 5 secondi (riesco a leggere: registro), dopo di che, il pc si riavvia ed entra in un ciclo perverso: Avvio -- ScanDisk -- BSoD -- Avvio -- ScanDisk -- ...

Decido che la morte definitiva può attendere e stranamente riesco ad addormentarmi quasi subito.

La mattina passa noiosa, il backup dei file sull'harddisk esterno tramite Ubuntu è lungo ma almeno quello riesce senza intoppi.

Il pomeriggio passa frustrante, alla ricerca di guide-howto-parole che riguardino il recupero del registro, non avendone mai fatto dei backup-copie di sicurezza, non volendo formattare. No.

Finalmente trovo la guida che fa al cazo mio. Ora. La logica vorrebbe che io abbia fin da subito cercato informazioni sui problemi di un software sul sito della casa produttrice del medesimo software. L'odio derivato dall'esperienza però fa dimenticare certe regole logiche.

La guida è sul sito della Micro$oft. Ok, l'ho detto.

In pratica tutto si riduce a dover sostituire i 5 file danneggiati che compongono il registro, prima con delle copie standard presenti in una cartella di sistema (per rendere la macchina avviabile, credo), poi con dei vecchi backup fatti in automatico (non ho capito ancora con che logica) mesi prima. Notare che questi backup automatici non sono visibili dall'utilità di ripristino configurazione di sistema. Che odio!

La guida dice di usare il cd di Windows XP con la relativa console di ripristino. Dopo poco mi accorgo che le semplici operazioni che sto facendo dal prompt di Windows, posso farle molto più velocemente da Ubuntu. Quindi lo faccio.


La storia si conclude abbastanza felicemente (riesco a trovare un backup funzionante).

Inoltre sono diventato una specie di dio dei computer agli occhi della mia ragazza. Il che non è assolutamente vero, ma mi fa piacere, ovvio.


Prima il testo, un rigo bianco, poi la tua cazzo di risposta, ahahahaha

Inviato da cretox | 15 Ott, 2007 @ 18:47



Acari, smanettoni e spiriti ammiccanti.

Inviato da cretox | 24 Set, 2007 @ 16:48


È una realtà che mi afffascina. Mi prende e mi attira. Questo mondo un po' underground, un po' buio, con poche regole ma con grande voglia di fare. Voglia sconosciuta al mio essere, forse per questo mi ha contagiato così, come un nuovo vento caldo.
Non so a cosa andrò in contro in questa seconda metà settimana a Pisa. Probabilmente ci sarà qualcosa che mi stupirà, spero in bene, forse conoscerò persone interessanti o forse no, certamente parteciperò a qualcosa di nuovo (per me).
L'anno scorso non sono stato a Parma e non mi sono interessato più di tanto alla cosa, a parte qualche fugace occhiata e lettura in chat e siti vari: gente che si dava appuntamento prima, gente che faceva resoconti e tirava somme poi. Io non ero ancora abbastanza coinvolto credo.
Quest'anno è diverso, porterò la poca nuova voglia appena nata, cercherò di partecipare e di farmi partecipe, perchè ho bisogno davvero di conoscere un ambiente nuovo e un nuovo calore.
Seminari, workshop, dibattiti, giochi e profusioni di idee. Cavi, elettromagnetismo, luci, suoni e odori. Sapori? Sì, cercheremo anche un hack the bread! Perché come si sostiene in questi casi:
L'essere hacker non è legato indissolubilmente all'informatica e all'elettronica ma, anzi, nasce molto prima di queste, e continua a nascere tutte le volte che una persona rifiuta, o si libera da, una costrizione del progresso tecnologico e si ingegna per ottenere certi risultati. Risultati che comunque restano critici verso l'alienazione provocata dalla tecnologia moderna.

Ecco, è questo, quello che vorrei trovare e che vorrei fare.

hackit_07: code is written, future is not! hackmeeting 0x0A
Pisa, Centro Sociale Rebeldia, 28-29-30 settembre


A presto :)

Nvidia video driver (v100.14.11) e gcc (v4.2)

Inviato da cretox | 15 Set, 2007 @ 22:43


Attenzione: Sto per scrivere una cosa di PURA, e tra l'altro direi pure OTTIMA, FANTASCIENZA.
Tutti sanno infatti che i driver proprietari Nvidia non li usa nessuno (e con nessuno intendo dire proprio nobody) su macchine con kernel Linux, in quanto miscelare software libero con software non libero è il male assoluto e definitivo. Una di quelle cose per cui si muore. Malamente.
In altre parole: Don't try this at home!

Durante un quotidiano aggiornamento di sistema, veniva installata la nuova versione di gcc (più precisamente la 4.2) che diventava automaticamente quella predefinita, al posto della 4.1 .
Durante la giornata si cercava inoltre di installare i driver video Nvidia (v100.14.11) attraverso l'apposito installer .run. L'installer Nvidia ha la necessità, durante l'installazione stessa, di compilare il modulo da affiancare al kernel per la gestione della scheda.
Si è notato quindi che l'installer Nvidia va in conflitto con gcc (v4.2): il kernel è stato compilato con gcc (v4.1) e il modulo non poteva essere compilato con una versione diversa, in questo caso la 4.2 . Ignorare questo warning portava ad errori nella compilazione.
Premesso che l'installer utilizza /usr/bin/cc come compilatore, si notava che /usr/bin/cc è un symlink che punta a /etc/alternatives/cc il quale è a sua volta un symlink che punta a /usr/bin/gcc che finisce per puntare a /usr/bin/gcc-4.2 .
Appurato il fastidio davanti a tutto ciò, si procedeva con il cambiamento del link simbolico /etc/alternatives/cc -» /usr/bin/gcc con /etc/alternatives/cc -» /usr/bin/gcc-4.1 .
Veniva quindi riavviato l'installer Nvidia e, una volta completata con successo l'installazione dei driver, veniva riportato il symlink modificato alla situazione originaria.


Nota: No, non si sapeva come impostare la variabile CC. E no, non si aveva assolutamente voglia di prendere in mano il manuale.

AMD/Ati rilascierà le specifiche delle schede video. Siamo felici?

Inviato da cretox | 11 Set, 2007 @ 09:57


Mi si è rotta l'asse della ruota dietro della bicicletta (il perno intendo). Si è spezzato a metà, porcocane. Il biciclettaio mi ha consigliato di cambiare direttamente tutta la ruota (30 €). Siamo pazzi? Ne ho spesi 40 di euro per la bici intera, non sto certo a farmi prendere per il culo. Devo riuscire a trovare una buon'anima che... no, aspetta... non è di questo che volevo parlare.

AMD/Ati ha rilasciato la notizia quasi ufficiale secondo la quale a breve termine rilascerà la specifiche delle proprie schede video ( Daniel Stone: Fooishbar.org ).
Prima per il 2D poi per il 3D, infine per i vecchi chip r3xx. La notizia è stata data al summit degli sviluppatori di X.Org ( XDS 2007 ).
La parte più importante della notizia credo sia che le specifiche verranno rilasciate senza NDA ( Wikipedia: NDA ). Quindi da quel che ho capito: rilasciate senza restrizioni, senza accordi confidenziali/segreti e senza riserve. Lo sviluppo di driver free open source potrebbe non avere più grossi ostacoli di fatto. E' già stato quasi avviato un team di sviluppo composto da ragazzi della Novell (uhm...) e RedHat. Chissà che cosa ne penseno alla Nvidia... ;)

Una volta mi ero lamentato della situazione driver proprietari ( cretox: Dateci le specifiche, porci! ) ma era un lamento senza tante speranze, senza alcuna aspettativa. Conoscendo la logica delle Corporation mi ero già rassegnato ad un futuro buio e tempestoso, dove le prestazioni video sulle macchine con kernel Linux (o comunque non-Windows) sarebbero rimaste scerse e con poche funzionalità. A volte capita di ricevere buone nuove.

Museo dell'Informatica Funzionante

Inviato da cretox | 19 Lug, 2007 @ 21:09


Da pochi giorni il FreakNet MediaLab (Poetry Hacklab) di Catania si è prodigato nel tirar su un museo di informatica. Un'iniziativa lodevole direi.
Potete visitare il sito del museo e l'album delle foto scattate durante i primi faticosi lavori nel giardino.

Come tutti i musei per funzionare ha bisogno di risorse, in pratica: DENARO.
Questo tipo di progetti a me piacciono molto, ho quindi deciso che domani ricaricherò la postepay e paypallerò un bella donazione.
Che vi devo dire, se ci tenete, se ritenete che sia una cosa importante, se vi avanzano 2 euri, se vi sentite buoni, fate una donazione anche voi!

Links:


Bella zi.